Bologna

1. La Città

Bologna - Piazza MaggioreBologna è una città di 374.057 abitanti, capoluogo della regione Emilia-Romagna.
Antichissima città universitaria (per convenzione dal 1088), nota per le sue torri ed i suoi lunghi portici, possiede un ben conservato centro storico.

Le origini risalgono ad almeno un millennio prima di Cristo, Bologna è sempre stata un importante centro urbano prima sotto i Celti e gli Etruschi (Felsina), poi sotto i Romani (Bononia), poi ancora nel Medioevo, come libero comune (per un secolo è stata la quinta città europea per popolazione).

Bologna è situata nella Pianura Padana, a ridosso dei colli appenninici, fra lo sbocco della valle del Reno e quella del Savena.
Ormai si va profilando la fusione con l'area urbana di Modena: bologna e la sua area metropolitana rivestono un'importanza assai superiore a quanto espresso dal semplice parametro demografico Bologna presenta un clima continentale, non risentendo dell'influenza del mare.

Gli inverni possono essere anche assai rigidi (la minima temperatura invernale storicamente registrata nella zona, più precisamente a Molinella nella notte tra il 12-13 gennaio 1985, fu di -28,8°C) e non mancano le precipitazioni nevose, talvolta anche assai abbondanti.
Le estati sono calde e particolarmente afose a causa dell'umidità dell'aria e possono essere assai lunghe e siccitose.

La zona di Bologna risulta abitata fin dal IX secolo a.C., la composizione etnica della popolazione cambia, passando dagli Umbri agli Etruschi che la battezzarono Felsina.
Successivamente (V-IV secolo a.C.), con la discesa dei Galli nella penisola gli Etruschi vengono progressivamente messi in minoranza, e il dominio gallico sulla zona durerà fino al 196 a.C., anno in cui i Galli Boi vengono scacciati dai Romni.

Nel 189 a.C. i Romani fondarono sul sito Bononia, una colonia di diritto latino. Dopo la caduta dell'Impero, fu soggetta ad Odoacre, a Teodorico il Grande (493-526), a Bisanzio e infine, nel 727, ai Longobardi, nella cui ottica era solo un centro militare.

Nel 774 la città capitola davanti a Carlo Magno, che la consegna al papa Adriano I.
Ripopolatasi nel X secolo, Bologna inizia a nutrire aspirazioni comunali, che riuscirà ad affermare alla morte di Mathilde di Canossa, nel 1115, ottenendo l'anno successivo una serie di concessioni giurisdizionali ed economiche dall'imperatore Enrico V.

Il comune partecipò alla lotta contro il Barbarossa, conclusasi con la pace di Costanza nel 1183, dopo la quale conobbe una forte espansione, anche edilizia (periodo delle case-torri): fu uno dei principali centri di scambio commerciale grazie a canali che permettevano il transito di grandi quantità di merci.
Basti considerare che alla fine del XIII secolo, con i suoi 50.000, forse 60.000 abitanti era la quinta città europea per popolazione (dopo Cordoba, Parigi, Venezia e Firenze), al pari con Milano ed era il maggior centro industriale tessile d'Italia.
Il complesso sistema di approvvigionamento idrico di cui era dotata la città, mediante una sviluppata rete di canali tra le più avanzate in Europa, si riforniva d'acqua dai torrenti Savena e Aposa e dal fiume Reno (come il Canale Navile ed il Canale di Savena).
Questa energia idraulica serviva ad alimentare numerosi mulini per la fiorentissima industria tessile serica e per il trasporto di merci.

Bologna - Porta SaragozzaNel 1088 fu fondata a Bologna la prima università del mondo occidentale (Alma mater studiorum).
Nel XIII secolo, Bologna fu coinvolta nelle lotte tra guelfi e ghibellini, con alterne fortune.
Ad esempio: se, nel 1249, i bolognesi riuscirono addirittura a catturare Re Enzo di Sardegna, figlio di Federico II del Sacro Romano Impero ed a tenerlo imprigionato fino alla sua morte (1272) malgrado le minacce del potente padre; nel 1275, invece, dopo un tentativo, fallito, della guelfa Bologna di attaccare la ghibellina Forlì, le truppe ghibelline di Guido da Montefeltro, di Maghinardo Pagani e di Teodorico degli Ordelaffi, misero in fuga i bolognesi presso il fiume Senio, al ponte di San Procolo.
La rotta fu tanto grave che il carroccio dei bolognesi venne portato in trionfo a Forlì.
Nel 1256 il Primo Capitano del Popolo (Giordano Lucino) promulga la "Legge del Paradiso" che riscatta i servi della gleba.

Nel 1337 ha inizio la signoria dei Pepoli, definita da alcuni studiosi una "criptosignoria" perché la famiglia cerca di governare ponendosi come primi tra pari piuttosto che come veri e propri signori della città.
La signoria presenta forti elementi di continuità col passato, e resisterà fino al 28 marzo 1401 quando diventeranno signori di Bologna i Bentivoglio.

Nel 1507 passa allo Stato Pontificio fino al 1796 quando con Napoleone arrivano a Bologna le truppe francesi ma, dopo il Congresso di Vienna (1815) la città ritorna alla Chiesa. Vi si stabiliranno gli austriaci, per essere poi annessa al Regno d'Italia nel 1860.
La città di Bologna fu esposta a numerose azioni di bombardamento durante la Seconda guerra mondiale.

Bologna è la città dei portici: oltre 38 Km nel solo centro storico, li si trova in quasi tutte le vie del centro e la loro origine è in parte da attribuirsi alla forte espansione che ebbe la città nel tardo medioevo, quando la città e la fiorente università divennero un polo ambito per studiosi e letterati di tutta l'Europa, ma anche per la popolazione proveniente dalla campagna.
Di qui la necessità di sfruttare al meglio gli spazi e aumentare la capienza delle case espandendo i piani superiori al piano terra, dapprima con la creazione di sporti in legno sorretti da travature, e successivamente da portici sorretti da colonne.
Peraltro i portici, come anche in altre città vicinanti, costituirono anche un sistema pressoché spontaneo di camminamenti coperti, consentendo perciò di percorrere buona parte delle strade al riparo da pioggia e neve.
Esse furono anche un mezzo per l'espansione di attività commerciali e artigiane.

Foto storica - Fontana del NettunoNella Piazza Maggiore si trova la fontana del Nettuno, opera del Giambologna, ma anche il Palazzo Comunale (XIII e XV secolo) e il Palazzo del Podestà, riedificato nel 1845 accanto al duecentesco Palazzo Re Enzo.
In Piazza Maggiore si trova la gotica e imponente basilica di San Petronio, costruita per volere del Comune fra il 1390 ed il 1659. Presenta un portale decorato da bassorilievi di Jacopo della Quercia, mentre all'interno si trovano alcune cappelle notevolmente decorate.

Di notevole interesse la chiesa di San Francesco del XIII secolo e la chiesa di San Domenico del XIII secolo. Notevole anche la cattedrale di San Pietro (ricostruita al XVII secolo.

Le torri gentilizie di Bologna sono uno dei tratti più caratteristici della città.
Secondo il conteggio effettuato da Giovanni Gozzadini nel XIX secolo, le torri nel medioevo sarebbero state addirittura più di 180 (una enormità rispetto all'estensione della città di allora).
Stime condotte con metodi più moderni riducono questo numero a 90-100 tra torri e case-torri, un valore comunque considerevole considerando il notevole sforzo necessario all'epoca per edificare costruzioni simili. Di esse ne esistono ancora diciassette. Fra le torri superstiti si possono citare la Torre Altabella (61 metri di altezza), la Torre Prendiparte (60 m), e le ben più note Torre degli Asinelli e Garisenda.

Le Torri Gentilizie di BolognaLe due torri sono i monumenti simbolo della città: la Torre degli Asinelli (alta 97 metri) e la Torre della Garisenda (in origine alta 60 metri, ora 48) edificate per volere di nobili ghibellini nel XII secolo L'Alma mater studiorum - Università di Bologna è considerata la più antica università del mondo occidentale. La data della sua fondazione è stata fissata convenzionalmente nell'anno 1088 da una commissione composta, tra gli altri, da Giosuè Carducci.

Bologna e la sua area metropolitana sono poste al centro dei traffici dell'Italia produttiva.
Attualmente ospita circa 90.000 studenti (che su meno di 400.000 abitanti sono un numero considerevole) e 23 facoltà.
La vita della città e quelle dall'Università sono intimamente connesse fin dal medioevo, facendole meritare l'appellativo di Bologna la dotta.
E' una città dal sistema museale molto attivo ed espanso, costituito da ben 43 musei (per lo più Comunali e Universitari) sempre curati ed aggiornati e nei quali, accanto alle ricche collezioni permanenti, stazionano spesso importanti e interessanti mostre.

Il teatro è stata una forma di intrattenimento molto diffusa fin dal Cinquecento.
Il primo teatro pubblico fu il Teatro della Sala, attivo a partire dal 1547 nel Palazzo del Podestà. La fama gastronomica di Bologna risale al medioevo: erano presenti in città potenti famiglie signorili, presso le cui corti servivano i cuochi più celebrati.
Ma la tradizione gastronomica bolognese è strettamente legata all'Università: la mescolanza di numerosissimi studenti e professori di nazionalità diverse arricchì la cultura gastronomica, e rese necessaria una buona organizzazione dell'approvvigionamento alimentare.

2. Il Motor Show

La Fiat 500 esposta al Motor ShowIl Motor Show è una manifestazione fieristica internazionale (riconosciuta dall'OICA) che si tiene presso i saloni della fiera di Bologna dal 1981 durante la prima decade di dicembre ed è uno dei saloni dell'auto e della moto più importanti al mondo.

In ambito nazionale ha praticamente sostituito il Salone dell'automobile di Torino.
La durata della manifestazione è di poco più di una settimana e sono solitamente presenti, con propri spazi espositivi, le maggiori case automobilistiche e motociclistiche mondiali.

Porsche al Motor Show di BolognaAl Motorshow prendono parte anche moltissimi artisti e grandi personaggi delle 2 e delle 4 ruote.
La manifestazione infatti è conosciuta, oltre che per la presentazione dei modelli più recenti di autovetture e dei prototipi di produzione futura, anche per la presenza, nell'area esterna ai padiglioni, di circuiti artificiali su cui vengono organizzate competizioni automobilistiche e motociclistiche di vario genere.

L'articolo è tratto da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

Previsioni Meteorologiche a Bologna

Previsioni Meteo Quali saranno le previsioni meteo relative a Bologna nei prossimi giorni? Che tempo farà?
Potrete godere di una bella giornata di sole nella gita di domani oppure diluvierà? E quella partitella nel fine settimana... Sarà possibile farla?

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Accesso al Centro Storico di Bologna

Circolare nel Centro StoricoIl Centro storico di Bologna (area interna ai viali di circonvallazione) è area interdetta ai bus turistici dalle ore 7.00 alle ore 20.00 di tutti i giorni (festivi compresi) con alcune eccezioni.
Consentito l'accesso dei bus turistici per operazioni di carico e scarico passeggeri che devono raggiungere alberghi situati in centro.
I ticket per l'accesso alla ZTL permettono di ottenere un'autorizzazione all'ingresso per uno o quattro giorni.

Le informazioni riportate sono ufficiose e soggette ad errori, omissioni o scadenze cronologiche.
Info http://iat.comune.bologna.it - tel. +39 051 2193042